Di cosa si tratta
La paralisi del nervo facciale, chiamata anche paresi facciale o paralisi di Bell quando non ha una causa evidente, riduce o blocca il movimento dei muscoli di un lato del viso. Rende difficili gesti quotidiani come sorridere, chiudere l’occhio o bere.
Come lavoriamo
La rieducazione utilizza il metodo Kabat, basato sulle facilitazioni neuropropriocettive: stimoli ed esercizi guidati che aiutano i muscoli del viso a ritrovare il movimento. Il lavoro in studio si affianca alle indicazioni del medico che segue il caso.
Le sedute sono individuali e durano circa un’ora. Numero e frequenza dipendono dal caso e si definiscono insieme dopo la prima valutazione.